Fondo Casa-Madre di “S. Giuseppe e dell’Angelo custode” di Loano


Estremi cronologici: 1889 giugno – 1972 mag. 4
Consistenza: n. 1 busta, nn. 12 quaderni e nn. 6 registri
Descrizione: La Casa di Loano, detta semplicemente “dell’Angelo”, è il luogo dove è maturata la giovane fondazione delle prime Terziarie Cappuccine, sotto la guida di Madre Rubatto, dopo aver lasciato il “Conventino” della sig.na Maria Elice, a partire dal luglio del 1888. La documentazione della Casa-madre di Loano è una delle più copiose e meglio conservate tra tutte quelle relative alle Case. Ciò si spiega per una serie di motivi da aggiungere alla sua attività mai cessata: è stata luogo di conservazione per molti anni di parte dell’archivio della Curia, nonostante il trasferimento della sede a Genova nel 1888; essendo anche sede del Noviziato dell’Italia, oltre a risiedervi costantemente un elevato numero di Suore, vi si sono succedute Superiore molto capaci, consapevoli dell’importanza storico-carismatica del luogo, pertanto abituate a tenere in ordine ed aggiornare registri, a stilare relazioni e a rendicontare le varie attività che si svolgevano periodicamente a Loano: Capitoli generali, Esercizi spirituali annuali, Corsi di formazione ecc. La documentazione rappresenta anche le molteplici attività che si realizzavano oltre all’assistenza dei malati a domicilio ovvero: il catechismo dei fanciulli, il laboratorio di cucito, ricamo e maglieria nonchè il lavoro di lavatura-stiratura per la chiesa dei Cappuccini1 . La documentazione si è andata sedimentando senza subire smembramenti, almeno fino al passaggio giuridico sotto la Provincia italiana, il cui archivio storico conserva attualmente parte di quello della Casa-madre. Nel precedente ordinamento l’intero Fondo era conservato nella busta denominata: “Loano. Casa-madre di S. Giuseppe e dell’Angelo custode” insieme all’ampia documentazione afferente alla Curia, nella serie Case aperte.

SERIE CRONACA
Estremi cronologici: 1889 giugno – 1968 ott. 27
Consistenza: nn. 7 quaderni e nn. 2 registri
Descrizione: La serie è la più cospicua e soprattutto più completa fra tutte quelle conservate nell’ASCG: contiene la cronaca giornaliera della Casa-madre dell’Istituto dal 1938 al 1968 su cui vengono annotati eventi riguardanti la vita della Comunità che, avendo ospitato per molti anni anche il Noviziato della provincia italiana, è arricchito dalle celebrazioni liturgiche delle Vestizione, Professioni temporanee e perpetue e anniversari personali delle suore; ivi venivano celebrate con particolare solennità anche le celebrazioni anniversarie dell’Istituto con la presenza del Cardinale Protettore e di molti vescovi. La Casa di Loano era la sede dove si svolgevano gli Esercizi spirituali annuali: un quaderno sta a testimoniarne la data insieme al nome del predicatore, la cadenza delle conferenze giornaliere, il nome e la provenienza delle suore partecipanti agli Esercizi spirituali. Della serie fa parte un documento in cui è narrata la provenienza e le caratteristiche di oggetti sacri, arredi, paramenti e suppellettili acquistati o donati ad uso liturgico per la Cappella della Casa Madre. La datazione è alquanto approssimativa e rivela una relazione non contemporanea e tardiva rispetto alle vicende registrate. Forse l'intento era finalizzato a stilare una sorta di inventario dell'esistente della Cappella e, nonostante il quaderno ne abbia lo scopo, di rado o approssimativamente sono riportate le spese sostenute per l’acquisto degli arredi. Fin dall’inizio della fondazione dell’Istituto le Cappuccine insegnarono il catechismo nella Parrocchia di Loano, ma solo nel 1906 si comincia ad annotarne l’attività su un registro: i nomi dei bambini preparati per la Prima Comunione o per la Cresima, le date delle celebrazioni (che si svolgevano nella Cappella interna) e i nomi delle catechiste. Il registro, nella prima parte, fa memoria dell’impegno profuso dalle suore verso la gioventù loanese e di particolari riconoscimenti ricevuti nel 1935 in occasione delle celebrazioni anniversarie del 50° di Fondazione dell’Istituto.

SERIE REGISTRI ECONOMATO
Estremi cronologici: 1908 gennaio – 1960 maggio
Consistenza: nn. 5 quaderni e n. 1 registro
Descrizione: La serie consiste in alcuni documenti di contabilità distinti a seconda delle varie attività svolte dalle suore della Casa: i compensi per il lavoro di lavatura, stiratura e riparazione degli indumenti dei Frati cappuccini dal 1912 al 1955 e per la confezione di abiti religiosi o sacerdotali, paramenti e suppellettili, lavatura e stiratura di biancheria per sacerdoti e altri religiosi della zona; le offerte ricevute in occasione di veglie di preghiera e accompagnamento dei defunti e infine le entrate e le uscite relative all'attività di laboratorio di cucito e ricamo in cui era impiegato, oltre alle suore, anche personale esterno.

SERIE REGISTRI ASSISTENZA INFERMI
Estremi cronologici: 1944 gennaio – 1972 mag. 4
Consistenza: nn. 2 registri
Descrizione: La serie contiene i registri dell’assistenza degl’infermi in cui sono annotati i dati anagrafici degli assistiti, le condizioni economiche, il tipo di malattia, il numero delle assistenze, l’offerta ricevuta e più tardi anche le date di ammissione e cessazione del servizio e il nome della suora assistente. A partire dal 1954 il modulo viene estremamente semplificato (forse anche a causa del limitato numero di assistiti). Un registro è invece relativo ai dati anagrafici e al periodo di permanenza degli ospiti del pensionato di Loano, gestito dal 1963 al 1968, e consistente nell’affitto di camere ammobiliate.

SERIE REGISTRI PENSIONATO
Estremi cronologici: 1963 mag. 22 – 1968 ago. 20
Consistenza: n. 1 registro
Descrizione: La serie contieneun registro con i dati anagrafici e il periodo di permanenza degli ospiti del pensionato di Loano, gestito dal 1963 al 1968, e consistente nell’affitto di camere ammobiliate.

1 «Durante la grande guerra venne affidato alle Suore (…) il Tubercolosario militare, ove prestarono la loro opera di carità ancora per un anno dopo la guerra, e cioè tutto il 1919» (ASCG, serie Case, sottoserie Miscellanea, fasc. 1).