Fondo Casa Assistenza a domicilio “S. Cuore di Gesù” di Genova-Voltri

Estremi cronologici: 1897 lug. 15 – 1960 aprile
Consistenza: n. 1 busta e n. 1 registro
Descrizione: Dopo la Casa-madre di Loano la più antica residenza delle Terziarie è stata quella di Voltri, aperta il 9 dicembre 1886: «[…] cinque Suore, accompagnate dalla Madre Fondatrice, presero stanza nella casa della Sig.ra Anna Grillo molto aiutate dal M.R.P. Pio da Genova e iniziò la cura degli infermi a domicilio».La Società del Mutuo Soccorso le provvede diverse volte con pubbliche sottoscrizioni affinchè la loro opera si estenda anche ai diseredati. Crescendo la domanda del servizio cresce anche il numero di Suore per cui il Municipio di Voltri si assume l’onere dell’affitto e di un sussidio. «Nel luglio del 1889 scoppia l’epidemia di vaiolo: in Voltri il Comune adibisce a lazzaretto un salone isolato dell’Ospedale civico. Le Suore curano i vaiolosi e la Madre manda in aiuto altre due Suore. Nel dicembre del 1891 le Suore si trasferiscono dalla casa della Sig.ra Grillo a Givi, molto lontano dal Paese. Lì abitano un anno e lì muoiono due Suore, si crede per il troppo sacrificio, dovendo andare e venire da una casa così distante.(…)Nel 1897 stipulano un contratto con il Sindaco per l’assistenza della popolazione povera dietro compenso di £ 2000 annue. Fino al 1920 le Suore praticamente sono dipendenti del Comune e rientrano nei bilanci dello stesso come stipendiate. Il 1° dicembre si ritirano in Via Chiaramone, in un appartamento della Sig.ra Nicoletta Vallarino, pagando un affitto di £ 450 annue. Nel dicembre 1899 muore il Dr. Giuseppe Parodi che lascia ogni suo avere all’Ospedale con l’obbligo di assegnare il suo palazzo ad abitazione delle Suore Cappuccine, ma sorgono difficoltà tra i fratelli del defunto e l’Amministrazione. Nel gennaio 1908 alle Suore viene comunicato che la pratica è risolta: l’Ospedale, erede del patrimonio e delle intenzioni del Dr. Giuseppe Parodi, cede il palazzo destinato ad abitazione delle Suore al fratello del defunto, il Sig. Emanuele Parodi, e l’Amministrazione dell’Ospedale bilancerà un fondo annuale di £ 689 a favore delle Suore fino a quando rimarranno in Voltri» (cfr Memorie). Dal 1909 le Suore si adegueranno a un Regolamento stilato dalla Congregazione di Carità di Voltri per il servizio di assistenza gratuita a domicilio degli infermi poveri e dalla stessa Congregazione saranno stipendiate1 . Nel 1927 le Suore abitano una Casa in Via Bancarelle il cui affittuario è l’Opera Pia Brignole-Sale in Voltri di Genova. Nel 1937 l’Ente comunale di Assistenza di Genova cessa di stipendiare le Suore perché le considera beneficiate dalla cessata Congregazione di carità. Nell’aprile del 1960 le Suore (la cui Casa religiosa è in Via al Santuario delle Grazie) sono ritirate dall’allora Madre generale Luciana Bombelli: «Varie cause ci inducono a questo passo e prima fra tutte l’alloggio delle Suore che, essendo vecchio e rovinoso fabbricato, si è reso in questi ultimi anni tanto malsano da non potervi abitare. Inoltre, essendo situato alquanto fuori dall’abitato, rimane per le religiose molto scomodo, per le difficoltà che trovano nel compimento dei loro doveri religiosi e di assistenza infermieristica alla popolazione». Il Fondo, che contiene parte della corrispondenza della Superiora della casa e un libro di Memorie, era precedentemente accorpato a documenti afferenti alla Curia, nella serie Case chiuse, in una busta denominata: “Voltri. Assistenza a domicilio”.

SERIE CORRISPONDENZA
Estremi cronologici: 1897 lug. 15 – 1935
Consistenza: n. 1 busta
Descrizione: La serie contiene parte della corrispondenza della Superiora della casa con le Madri generali, l’ing. Girolamo Patrone, la sig.a Amici, il sig. Domenico Rosselli, il Ministro provinciale dei Cappuccini e l'Amministratore delegato dell'Opera Pia Brignole-Sale in Voltri, i decreti di erezione e benedizione della Via Crucis e quello in cui si concede la celebrazione della S. Messa del Giovedì Santo nella Cappella, nonché le nomine del Confessore ordinario e straordinario.

SERIE CRONACA
Estremi cronologici: 1917 marzo – 1960 aprile
Consistenza: n. 1 registro
Descrizione: La serie contiene una cronaca che, nella prima parte, trascrive i brani più salienti della precedente, in cui veniva narrato l’inizio dell’apertura della casa, e termina con la chiusura e il ritiro delle suore.

1 A Voltri le Suore operarono in modo particolarmente lodevole «(…) nelle varie epidemie del vaiolo verso la metà del 1889 [i cui malati] assistettero nel lazzaretto e nelle case (…) nel giugno-luglio del 1902 le Suore assistettero pure i vaiuolosi delle Cascine Cile. Indi nel 1911 assistettero i colerosi» (ASCG, serie Case, sottoserie Miscellanea, fasc. 1).