Fondo Casa di cura e di riposo “Villa Igea” di Sanremo

Nell’aprile del 1946 le Cappuccine furono chiamate all’incarico di gestione sanitaria e amministrativa nella Clinica “Villa Igea” in Corso dell’Impero n. 102 a Sanremo. Dopo cinque anni di forzata chiusura a causa degli avvenimenti bellici, veniva infatti riaperta e ristrutturata disponendo di un reparto medico, chirurgico e di una sezione dedicata alla maternità. Delle quattro Suore destinatevi una era impiegata nell’amministrazione della Clinica e nella supervisione del personale, due prestavano servizio come infermiere (una era specializzata in chirurgia) e un’altra in cucina. Già nel giugno però, non essendoci pazienti, il dr. Francesco Panizzi, direttore della Clinica, chiese di dimezzare il numero delle Suore per mancanza di fondi. Nell'ottobre le Suore furono ritirate dalla Clinica anche a causa di dissapori con la sig.a Frida Panizzi, moglie del Direttore.
Il Fondo consiste in un’unica serie Amministrazione nella quale è conservata parte della corrispondenza e un quaderno di prima nota. Il fascicolo era precedentemente conservato nel FCg nella serie Case chiuse nella busta denominata: “Sanremo. Villa Igea” insieme a corrispondenza afferente la Curia generale.

Estremi cronologici: 1946 apr. 30 - 1946 ott. 9
Consistenza: n. 1 busta e n. 1 quaderno

serie AMMINISTRAZIONE
Estremi cronologici: 1946 apr. 30 - 1946 ott. 9
Consistenza: n. 1 busta e n. 1 quaderno
Descrizione: La serie consiste in una bozza della Convenzione e la corrispondenza della Superiora, sr. M. Adele di S. Francesco [Cobre], e in un quaderno in cui sono state registrate le entrate e uscite della Comunità nella breve permanenza delle Suore a Villa Igea. Quest’ultimo documento, sulla coperta del piatto posteriore, reca ancora un’etichetta con la denominazione “Indirizzi Opera Domestiche” e all’interno reca un breve elenco di nominativi di “Ragazze che cercano posto” che ne indica il precedente uso.