Fondo Pensionato “SS.mo Redentore” di Finale Ligure



Estremi cronologici: 1946 -1972 ago. 10
Consistenza: nn. 3 registri
Descrizione: Il Fondo faceva parte della documentazione contenuta in una busta denominata: “Finale L.”, versata nell’ASCG il 7 settembre 2014, e precedentemente conservata nell’Archivio storico della Provincia italiana, presso l’ex sede della Curia di Via Settàla a Milano. Prima di questa data nell’ASCG erano conservate solo 3 carte afferenti alla casa di Finalborgo, poi trasferita a Finale Ligure. Il Fondo, nonostante le Suore vi siano state presenti per più di sassant’anni,conserva solo due documenti relativi alle distinte attività svolte nella casa: l’assistenza dei malati a domicilio e quella, più recente, del pensionato per anziani, che nel tempo è andata integrando la precedente. La Casa del “SS.mo Redentore” di Finalborgo fu aperta il 20 ottobre 1909 «per generosa carità del Can. don Genta che mise a disposizione delle Suore Terziarie Cappuccine di Loano una palazzina»1 , il cui scopo era l'assistenza degl'infermi a domicilio da espletare nei tre distinti borghi limitrofi. Finalborgo è il nome dei tre nuclei urbani formanti l'abitato di Finale Ligure: fino al 1927 era un comune autonomo, in seguito fu accorpato a Finale Pia e Final Marina per costituire l'odierno comune di Finale Ligure. Nei documenti la Casa è localizzata inizialmente a Finalborgo, e le Terziarie si spostavano da un paese all’altro per prestare il loro prezioso servizio alla popolazione sia di Final Marina che di Finale Ligure.
«Nel 1939 s’iniziò un laboratorio femminile e oratorio festivo per fanciulle per iniziativa delle contessine Maria e Gabriella Isnardi che misero a disposizione di quest’opera di bene una parte della loro villa»2. In un Verbale di Consiglio del 7 agosto 1965 si parla di un lascito dei coniugi Nobili-Carretto che donano alle Suore una villa e una casa colonica con annesso terreno a Finale Ligure e già nell’aprile del 1966 è destinata a casa di riposo per signore anziane e successivamente a pensionato per i bagnanti. Nel 1968 le Case risulta siano due, una a Finale Ligure e una a Final Marina, mentre a Finalborgo le Suore si danno il cambio per assistere la “Signora donante”, ancora in vita e malata. Nel 1970 per porre termine all’attività stagionale non gradita e non consona alla vita religiosa, il Governo generale decide di alienare l’immobile, anche per sovvenire ad esigenze economiche dell’Istituto, e nell’ottobre del 1971 vi si ritirano definitivamente le suore.

SERIE ASSISTENZA INFERMI
Estremi cronologici: 1946 -1971
Consistenza: n. 1 registro
Descrizione: La serie consiste in un registro in cui venivano annotate le assistenze infermieristiche e le iniezioni fatte dalla suore nella casa di Finalborgo dal 1946 al 1971. Vi sono riportati: il numero d'ingresso progressivo, il nome e il cognome degli assistiti, la condizione sociale, il tipo di malattia che ha causato il ricovero, i giorni e le notti di assistenza e le offerte ricevute.

SERIE PENSIONATI
Estremi cronologici: 1967 mag. 31 – 1971 set. 25
Consistenza: n. 1 registro
Descrizione: La serie consiste in un registro con i dati anagrafici e il domicilio di pensionati alloggiati nel Pensionato di Via Brunenghi n° 6 di Finale Marina, nonchè le date di arrivo e partenza degli stessi. Il registro aveva valore legale, era munito di licenza (n° 220), vidimato dal Sindaco e bollato in ogni pagina.

SERIE CRONACA
Estremi cronologici: post 1890 – 1967 dic. 31
Consistenza: n. 1 registro
Descrizione: La serie contiene un libro della cronaca di Final Marina, unico documento relativo alla presenza delle Suore.


1ASCG serie Atti Capitoli generali, 1911.
2ASCG, serie Case, sottoserie Miscellanea, fasc. 1.