Fondo Seminario diocesano San Carlo Borromeo di Lugano (CH)

Prima della fondazione della diocesi di Lugano, nel Canton Ticino, si contavano 246 parrocchie, delle quali 55 erano di rito ambrosiano e dipendevano dall’Arcivescovo di Milano, mentre le restanti erano sotto il controllo del Vescovo di Como. I chierici di rito ambrosiano studiavano nei seminari arcivescovili di Barlassina, Monza e Milano. Dal 1803, data d’indipendenza del Canton Ticino, cominciarono le istanze per avere una diocesi propria, ma solo nel 1884 si firmarono delle importanti convenzioni tra il Governo ticinese e la Santa Sede, che porteranno quattro anni dopo, alla fondazione della diocesi ed amministrazione apostolica di Lugano. Tuttavia due seminari furono aperti già prima: nel 1881 quello minore di Pollegio, nella Valle Leventina, e nel 1885 il maggiore, fondato da mons. Eugenio Lachat, sotto il titolo di S. Carlo Borromeo, a Lugano, nella sede provvisoria presa in affitto di Villa Fè in località Casserina, destinata agli studenti di filosofia e teologia. Mons. Vincenzo Molo nel 1887 trasferì il Seminario, ancora temporaneamente, in via Nassa, dove poi fu Episcopio, e in seguito Casa dell’Azione cattolica. Nella sua pastorale per la Quaresima del 1900, mons. Molo annunciò l’intenzione di costruire il Seminario definitivo, pertanto nel 1901 acquistò un terreno, in località Besso, e il 20 dicembre 1903 veniva inaugurato il palazzo di via Soldino. Nel 1968 il seminario di Besso fu chiuso e adibito a centro scolastico mentre i pochi chierici rimasti si trasferirono a Friburgo (Svizzera) per seguire i corsi di teologia all’Università Cattolica di lì. Nel 1992 il seminario tornò in diocesi, con sede in via Nassa, fino al 1999 quando fu trasferito nel Collegio Pio XII di Lucino fino al 2015. Da quell’anno trovò la sua sede nel complesso dell’ex Monastero di S. Giuseppe delle Clarisse Cappuccine a Lugano in Corso Pestalozzi.
Il Fondo consiste nella documentazione prodotta dalle Suore durante il servizio presso il Seminario diocesano “San Carlo Borromeo” di Lugano, allora nella sede di via Soldino, in località Besso, iniziato nel dicembre del 1964 e terminato, per mancanza di religiose a disposizione, nel 1969. Le loro mansioni comprendevano la direzione del personale, il servizio di guardaroba e la cucina.
Nell’Ordinamento Villa l'archivio proprio della Casa era parte della serie Case chiuse e conservato nella busta denominata: “Seminario diocesano Lugano (Svizzera)” insieme a carteggi afferenti la Curia che, nell’Ordinamento XXI sec., sono confluiti nella serie Case Istituto del FCg. Il fondo si articola in tre serie: Cronaca, Amministrazione e Corrispondenza.

Estremi cronologici: 1964 gen. 4 – 1968 nov. 6
Consistenza: n. 1 busta e nn. 2 quaderni


serie CRONACA
Estremi cronologici: 1965 gen. 4 – 1968 nov. 6
Consistenza: n. 1 quaderno
Descrizione: La serie consiste nella Cronaca della casa, che registra quanto avvenuto dall'insediamento presso il Seminario, avvenuto il 4 gennaio del 1965, fino al ritiro delle Suore, il 6 novembre 1968, motivato dalla Madre generale, sr. M. Luciana Bombelli per supplire la mancanza di religiose in altre opere in Italia.

serie AMMINISTRAZIONE
Estremi cronologici: 1965 gennaio – 1967 mag. 2
Consistenza: n. 1 quaderno
Descrizione: La serie consiste in un quaderno dove sono annotate le entrate-uscite della Casa dal gennaio 1965 al maggio 1967.

SERIE CORRISPONDENZA
Estremi cronologici: 1964 gen. 13 – 1967 ott. 3
Consistenza: n. 1 busta
Descrizione: La serie consiste nel carteggio tra la Superiora e il Vicario pro-monialibus della diocesi di Lugano in occasione della nomina triennale dei Confessori ordinario e straordinario, nonchè nella Convenzione stipulata tra il Seminario diocesano e l'Istituto.