Estremi cronologici: 1894 giu 26 - 1990 set. 15
Consistenza: nn. 8 buste, nn. 14 volumi e n. 1 registro
Descrizione: La serie contiene la documentazione integra e ininterrotta riguardante i Capitoli generali celebrati dal 1894 al 1990 e non è stata oggetto di versamento perché, come precedentemente riferito, già conservata nei locali di deposito. Prima del 2010 le buste ordinate da Madre Villa erano state condizionate in nn. 14 scatole in plastica:
la 1^ era denominata: “Capitoli generali I-X 1894, 1900, 1905, 1911, 1919, 1925, 1928, 1935, 1947, 1953”;
la 2^: “Capitoli generali XI-XII 1959-1965”;
la 3^, 4^ e 5^ “Capitolo generale speciale 1969”;
la 6^ e la 7^: “Capitolo generale XIII 1972”;
l’8^: “Capitolo generale XIV 1978”;
la 9^: “Capitolo generale XV 1982”;
la 10^: “Capitolo generale XVI 1984”;
la 11^ e 12^: “Capitolo generale XVII 1990”;
la 13^: “Capitoli generali (Copie) fino al 1978”
e la 14^: “Capitoli generali Registri fino al 1972”.
Nell’Ordinamento XXI sec. le scatole e le buste sono state sostituite con camicie per ogni fascicolo. La consistenza della documentazione dei Capitoli è progressivamente aumentata: per i primi è limitata ad una carta in cui è registrato l’esito delle elezioni, e gli atti solo a partire dal 1911, quando le Terziarie, ricevuta l’approvazione pontificia, hanno precise norme a cui attenersi nella procedura, acquistano una certa consistenza. Ma è da quello cosiddetto ‘speciale” del 1969 che la fisionomia e l’articolazione dei Capitoli generali cambia radicalmente, anche per impulso dell’evento conciliare, e si esprime attraverso il coinvolgimento più ‘democratico’ delle fraternità. Pertanto i Capitoli vengono preceduti da una preparazione comunitaria sui testi che saranno oggetto dei lavori, attraverso questionari preparati, raccolti e poi elaborati da apposite commissioni pre-capitolari. L’elezione del Governo non sarà più l’unica finalità dell’Assemblea, ma diventerà l’istanza ultima dopo i lavori delle delegate. I fascicoli di ogni Capitolo, da allora in poi, saranno articolati in tre fasi diverse: la preparazione, i lavori dell’Assemblea con i relativi verbali, e gli atti o ‘conclusioni’, che successivamente vengono inviati alla conoscenza delle singole fraternità.