Serie Nomine Superiore e Vicarie, composizione delle famiglie religiose

Estremi cronologici: 1903 feb. 10 – 1995 ottobre
Consistenza: n. 1 busta e nn. 2 registri
Descrizione: I registri e i fascicoli sciolti che costituiscono la serie precedentemente erano conservati in una scatola denominata: “Cronache. Aperture Case. Registro Superiore e Suore. Formazione Case” e non costituivano un’unica serie come al presente. Le nomine, documentate fin dal 1885 sui Verbali dei Capitoli generali, hanno un registro dedicato solo a partire dal 1905 fino al Capitolo generale del 1965, data in cui si interrompono le registrazioni e subentrano al registro circolari, dattiloscritte e a stampa, con le quali la Madre generale comunicava le cosiddette “mutazioni” delle Case. Questo accorpamento è stato compiuto nel presente Ordinamento in considerazione della materia afferente. La serie infatti consiste nella documentazione relativa all’elezione canonica delle Madri generali e delle Assistenti, in tempi più recenti chiamate Consigliere, nei Capitoli generali, durante i quali si designavano anche le Segretarie, le Econome generali e la Maestra del Noviziato. Le medesime registrazioni avvenivano per l’elezione della Delegata d’America, il suo Consiglio, la Segretaria, l’Economa e la Maestra delle Novizie.
La serie riguarda altresì la nomina delle Superiore e Vicarie delle Case figliali d’Italia e d’America, dal 1965 anche quelle d’Africa, e finalmente la composizione delle famiglie religiose che, prima della decentralizzazione, erano stabilite dalla Madre generale e dal suo Consiglio successivamente ai Capitoli elettivi e alle cosiddette Congreghe triennali.
A partire dal Capitolo generale del 1972 la composizione delle singole fraternità per le Province (Italia, Uruguay ed Argentina) vengono definite dalle Superiore provinciali e comunicate alla Curia per la formale approvazione, mentre per le Regioni (Etiopia, Brasile Sud e Brasile Nord-Est) si conferma il regime delle nomine. Le notifiche che riguardano le Regioni sono spesso incomplete.
La serie è stata conservata presso la Curia Generale dal 1903.