Estremi cronologici: 1877 ago. 13 – 2000 ott. 19
Consistenza: nn. 67 buste, n. 1 filza, nn. 4 volumi, n. 1 registro, nn. 16 quaderni
Descrizione: La serie è costituita dalle cartelle personali delle Suore membri dell'Istituto, che comprendono il certificato di Nascita, Battesimo, Cresima prodotti dalla Parrocchia o dal Comune di provenienza, il certificato di buona salute, costituzione robusta e vaccinazioni assolte prodotti dal medico, ovvero la documentazione che l’aspirante era tenuta a presentare per essere ammessa al Postulato. In alcuni casi sono presenti anche il certificato di matrimonio dei genitori e lettere di buona condotta del parroco o di referenza da parte del direttore spirituale della candidata ecc.
Altri documenti della serie sono afferenti alla vita religiosa: le richieste autografe di ammissione alla Vestizione, alla Professione temporanea e a quella perpetua, al rinnovo semestrale o annuale dei Voti temporanei, le formule rituali in occasione della Professione dei Voti temporanei o perpetui. Dal 1920 le Costituzioni obbligano le singole Suore a sottoscrivere una dichiarazione di rinuncia ad ogni forma di compenso per il lavoro svolto, pertanto questo documento si aggiunge a quelli anagrafici e a quelli dei diversi passaggi canonici. In alcune cartelle personali sono presenti attestati di frequenza e titoli di studio o professionali conseguiti: se si tratta di diplomi d’infermiera è conservato l’attestato di abilitazione prodotto dalla prefettura di Genova, Bergamo e Milano. Relativamente alle Suore italiane, passate dopo il 1973 sotto la giurisdizione alla Provincia italiana, delle cartelle personali fanno parte anche schede anagrafiche che indicano in dettaglio le domiciliazioni e gli uffici svolti dalle religiose, presumibilmente accluse dopo la morte. In questo periodo la consueta cartolina postale di annuncio di morte è sostituita da una lettera di necrologio (circolare) redatta dalla Madre generale o dalla Superiora provinciale o regionale, recante un breve profilo biografico della Sorella defunta, spesso allegata alla sua cartella personale. Non mancano corrispondenza riservata, foto, scritti personali e, delle Sorelle entrate in Istituto dopo la Seconda guerra mondiale, anche documenti d'identità, tessere sanitarie e libretti di contributi.
Scarsissima documentazione è stata conservata delle Suore che, dopo la Vestizione, momento a partire dal quale si apriva la cartella personale e si assegnava la matricola sul “Libro mastro”, hanno lasciato l’Istituto volontariamente o perchè dimesse. Nella serie non sono comprese neanche le cartelle personali delle Suore autoctone d’America e quelle delle Suore partite dall’Italia e rimaste fino alla morte nelle fondazioni americane. Dal 1973 teoricamente l’ASCG non dovrebbe più aver prodotto cartelle personali perchè il fascicolo aperto e costantemente aggiornato, è conservato nell’archivio nelle Province e Regioni presso le quali le Suore fanno ingresso. Ciononostante la serie comprende cartelle personali delle religiose che, per motivi di studio, di salute o di temporaneo servizio all’Istituto, hanno fatto parte della comunità religiosa nella sede della Curia. Nelle cartelle personali delle Suore che hanno preso parte ai Processi canonici per la beatificazione della Madre Fondatrice come testimoni, sono stati inseriti gli atti.
La serie era stata ordinata da Madre Villa e condizionata in nn. 5 scatole. La 1a di nn. 129 buste “Cartelle personali 1 – 170”; la 2 a di nn. 152 buste “Cartelle personali 171 – 370”; la 3 a di nn. 114 buste “Cartelle personali 371 – 550”; la 4 a di nn. 103 buste “Cartelle personali 551 – 1000”; la 5 a di nn. 105 buste “Cartelle personali 1001 – 1370” e la 5 a di nn. 81 buste “Cartelle personali 1371 – 1577”. In un ulteriore versamento è confluita nella serie la documentazione riguardante sr. Rita Pellicioli, foto personali e immagini-ricordo di anniversari di vita religiosa rinvenute altrove. La serie è ordinata per numero progressivo di immatricolazione come presente nel “Libro mastro”.
La serie è conservata dalla Curia Generale dal 1885.