Il 6 maggio 1976 alle ore 21:00 una scossa di magnitudo 6.4 Richter (d’intensità pari all’11° grado della scala Mercalli) colpì il Friuli con epicentro il monte San Simeone:fu coinvolta un’area di circa 5.700 kmq e 137 furono i comuni interessati. Di questi ben 45 considerati disastrati, 40 gravemente danneggiati e 52 danneggiati.
A Venzone l’evento sismico provocò 47 vittime e gravi danni al patrimonio architettonico del Centro storico medioevale. Tuttavia molti edifici non crollarono sotto la forza delle scosse: tra questi il Duomo di S. Andrea e il Palazzo Comunale.
A settembre dello stesso anno, dopo una serie di repliche di minore intensità registrate durante il periodo estivo, si verificò una ripresa dell’attività sismica che culminò il 15 settembre: alle ore 5:20 e alle 11:15 di quel giorno due scosse di magnitudo 6.1 Richter obbligarono oltre 100.000 persone ad abbandonare la zona disastrata alle pendici del Monte S. Simeone. Gli effetti a Venzone furono devastanti, gli edifici che superarono la prima scossa di maggio e le successive repliche crollarono riducendosi in cumuli di macerie1.

 «(…)Tramite l’U.S.M.I. regionale ligure, la Caritas genovese ha richiesto la collaborazione di religiose per l’assistenza ai terremotati del Friuli. Durante l’estate religiose di vari Istituti di tutta l’alta Italia si sono alternate con una presenza di servizio nelle tendopoli, approfittando anche delle vacanze scolastiche. Ora molte riprendono le loro attività e resta scoperto un servizio d’emergenza che si è reso sempre più urgente. Dopo il ripetersi delle scosse di terremoto e la conseguente distruzione completa dei Centri più colpiti, l’approssimarsi dell’inverno che in quelle regioni è molto rigido, l’assistenza ai terremotati si sposta verso i centri di sfollamento provvisorio sul litorale adriatico. Alle religiose liguri è stata assegnata l’assistenza alla popolazione di Venzone, paese completamente distrutto; esse seguiranno quindi questa gente che rimane unita, pur nell’esodo doloroso, verso una sistemazione provvisoria (…) le religiose divideranno con i sinistrati le attese, i dolori e le speranze, vivendo con loro e aiutandoli in tutte le necessità come sorelle (…) dalle nostre fila si staccherà per un anno la Madre Maestra suor Santina Pievani (…) ella vivrà con religiose di altre Congregazioni con le quali condividerà il lavoro, la preghiera e la vita comune. La partenza per il Friuli è fissata per il 7 ottobre, giorno caro alla Vergine SS.ma del Rosario, sotto la cui protezione s’incamminano (…)»2.


Sono di particolare interesse alcuni brani delle lettere indirizzate da suor Santina alla Madre generale, alla Vicaria e ad una Consigliera, conservate tra la documentazione di Venzone3:

 «Carissima Madre Romana, sono solo tre giorni che mi trovo qui Leggi di più

 «Carissima Madre Vincenza, (…) Descriverti il mio lavoro non è semplice perché ogni giorno, per non dire ogni ora, ha le sue incognite e i suoi imprevisti, purchè la nostra disponibilità sia presente al nostro spirito (…)» (Lignano, 14/10/1976).

 «Carissima Madre Romana, Leggi di più

 «Carissima Madre Romana, (…)mi perdoni se non ho risposto subito, lei sa del poco tempo a disposizione per me Leggi di più

 «Carissima Madre Felicita, (…) qui grazie a Dio tutto bene. Fa freddo, ma cerco di ripararmi. Leggi di più

 «(…) ieri, giorno di S. Lucia, mi è giunta una raccomandata della Clinica S. Francesco con l’assegno di £ 100.000. Sono contenta per i miei cari friulani: me li sento parte viva del mio cuore e del mio spirito (…)» (Lignano, 14/12/1976);

 «Carissima Madre Romana, (…) il Natale trascorso nel Friuli è stato molto diverso dagli altri, passati nella tranquillità dei nostri Conventi. Leggi di più

 «(…) con mia grande gioia [sr. Giancarla Clivati, Madre provinciale, n.d.A.] mi disse che verrà a trovarmi nella prossima settimana, al ritorno da Fabriano: ho voglia di vederla, mi sembra tanto che non vedo una mia consorella! (…)» (Lignano, 19/01/1977);

 «Carissima Madre Romana, (…) in questa settimana sono stata in pensiero per mio papà: Leggi di più


1 http://www.venzoneturismo.it
2 ASCG, sezione Governo, serie Informativi, sottoserie Governo generale: “Da un capo all’altro” n. 70 del 2 ottobre 1976.
3ASCG, serie Missioni, sottoserie Venzone: Corrispondenza.