Estremi cronologici: 1885 lug. 8 – 1995 dic. 29
Consistenza: nn. 19 buste, n. 1 filza, nn. 2 volumi e n. 1 registro
Descrizione : In una recente acquisizione dall’Archivio della Provincia italiana della documentazione di una Casa (quella di Barzio), per una fortuita coincidenza rimasta integra, si è potuto ipotizzare come fosse ordinata originariamente la serie Case (prevalentemente, e poco tempo dopo esclusivamente, italiane) che successivamentel’”Ordinamento Villa” ha smembrato, suddividendo la corrispondenza e le pratiche amministrativo-legali per tematiche generali. In precedenza ad ogni Casa era assegnato un faldone nel quale la Segretaria conservava la documentazione che perveniva dalla stessa: corrispondenza tra la Superiora locale e la Curia, pratiche relative a lavori di costruzione o ristrutturazione, contratti, contenziosi, relazioni con vescovi e prelati ecc. L’”Ordinamento Villa” ha quindi operato una notevole riduzione e ridimensionamento della serie che, se fosse stata trasmessa integralmente, avrebbe reso un indiscutibile servizio storiografico di grande valore non solo all’Istituto ma alla società civile per cui le suore hanno lungamente operato. Madre Romana ha suddiviso la documentazione in due serie, ordinate in progressione alfabetica, denominate “Case attive A-Z “ e “Case chiuse A-Z”, condizionate in due scatole: la prima di nn. 32 buste e la seconda di nn. 60. Un’altra scatola, denominata “Cronache. Aperture Case. Registro Superiore e Suore. Formazione Case”, conteneva, oltre al registro “Case dell’Istituto. Data di fondazione”, anche nn. 2 fascicoli intitolati “Prospetto cronologico di tutte le fondazioni d’Italia = d’America e di Africa” e redatti in occasione della relazione da presentare annualmente alla S. Congregazione dei Religiosi. Dopo il primo versamento ne sono succeduti altri: da parte della Segretaria generale di nn. 19 buste relative a documentazione di Case ormai chiuse dopo il 1997, e dall’Archivio della Curia provinciale italiana nn. 5 buste denominate “Acqui Terme. Chiusa 1972”, “Finale L. (SV)”, “Barbarano di Salò”, “Barzio. Chiusa: 21-12-1968”, “Documenti ed Atti Notarili della Casa di Ge-Prà. Proprietà passata alla R.[everendissi]ma Curia di Genova l’11 […]”,”Casa di Montà d’Alba – Cuneo – Chiusa nel 1963”, “Fondazione di Reggio Emilia”, “Casa di Ponteranica – Bg - Chiusa nel 1961 “, “Casa di Calice Ligure – Sv - Chiusa nel 1962 “, “Ge-Quarto”, oltre ad un registro denominato: “Cronaca della Casa Final Marina” che è confluito nel fondo proprio della Casa di Finalborgo.
Nel riordino si è preferito accorpare le due serie dell’Ordinamento Villa in un’unica serie denominata Case, in quanto molte unità archivistiche presenti in “Case attive A-Z” ormai sarebbero dovute appartenere a Case chiuse. Inoltre, durante la schedatura delle carte abbiamo selezionato i documenti non afferenti alla Curia ma all’archivio proprio della Casa, costituendo così un fondo. Antecedentemente al 1972 la Curia infatti acquisiva la documentazione prodotta negli archivi particolari delle Case soppresse (diversamente da oggi in quanto confluisce nell’Archivio provinciale a titolo di proprietà).
Va anche segnalato il riaccorpamento originario di alcuni, seppur sporadici documenti riguardanti Case ormai soppresse, ad eccezione della Casa-madre di Loano, quali quelle di Voltri, Sanremo, Levanto, Genova, l’Ospedale Italiano Garibaldi di Rosario S. Fé, Bonassola che, riconducibili alla Madre Fondatrice, Madre Villa aveva estrapolato e allocati in due faldoni titolati: “Documenti del tempo della Madre Fondatrice fino al 1898” e “Documenti del tempo della Madre Fondatrice 1899-1904”. Alcune carte della Casa di Voltri recano un raro esempio di segnatura originale, risalente a prima dell’ordinamento del XXI sec.
La serie attualmente consiste in corrispondenza, convenzioni (tra le Suore e i parroci, i direttori di ospedali, cliniche o case di riposo, sindaci e prefetti), contratti di affitto, foto e articoli a stampa relativi ad anniversari di fondazione, necrologi di suore e memorie. L’ordinamento attuale ha mantenuto la sequenza alfabetica e la dicitura sulle buste assegnata da Madre Villa.